IL BOOK FOTOGRAFICO

Il Book Fotografico è la prima cosa di cui un ragazzo o una ragazza devono dotarsi per iniziare una carriera che possa definirsi da modello o modella. E allora parliamone; secondo quali criteri scegliere il fotografo? Sia chiaro, questo post non è scritto per snocciolare consigli per un book fotografico, piuttosto su come e con chi spendere le vostre energie e il vostro tempo.

Il Fotografo, quale?

Scegliere il fotografo per il book fotografico può sembrare una cosa semplice. Insomma, vi starete chiedendo: “basta pagar qualcuno, no?”. E’ proprio su quel termine “qualcuno” che cadono un po’ tutti. Un fotografo non vale un altro. Tanto per cominciare scartiamo lo scattino di turno o, ancor peggio, l’amico con la reflex. Infatti – mai come in questo caso – il risparmio non vi porterà da nessuna parte, dico davvero. Insomma, credere di spuntarla con un book fotografico gratis non vi condurrà a nessuna sfilata.

Scegliamo piuttosto in base all’esperienza, ai lavori e al portfolio che un vero fotografo di moda ci mostra. Un book fotografico deve esser fatto in un certo modo, secondo certi criteri e con un determinato tipo di post produzione fotografica e tutto questo fa’ certamente parte del discorso oggettivo di questo post. Oltre, poi, c’è la visibilità che un professionista può dare al vostro composit fotografico.

In che modo? Ve lo spiego. Nell’immediato un fotografo di moda potrà tenere presente il soggetto che gli chiede il book – se lo stesso dovesse dimostrare delle buone potenzialità – per dei lavori retribuiti. Insomma, un immettersi nel mondo della moda in modo quasi naturale e, soprattutto, diretto. Dopodiché un fotografo ben in vista e seguito avvalorerà certamente la modella con la sua stessa credibilità e quindi non solo con le proprie fotografie. Tra professionisti, infatti, capita spesso di scegliere un modello o una modella in base al fatto che tra il loro portfolio emergono fotografie firmate da chi si stima. E’ un po’ come affidarsi al chirurgo o al dottore di cui si è sentito già parlare bene.

Insomma, tutti valori aggiunti che l’amico con la reflex proprio non può darvi. Siccome non mi piace dilungarmi moltissimo con le parole – e soprattutto per farvi capire l’importanza di ciò che ho scritto sopra – concludo scrivendovi di una giovane e promettente modella, Francesca.

Il Book di Francesca

Esile e con dei lineamenti sottili ed aggraziati ho fotografato questa ragazza per la prima volta quando aveva appena sedici anni, nel 2013. All’epoca Francesca già mostrava gran voglia d’imparare e confrontarsi. Probabilmente i suoi primi scatti li ha realizzati proprio con me in occasione di uno shooting di costumi da bagno a Napoli come modella di supporto. Per qualche anno l’ho persa di vista e lei ha continuato a lavorare come modella per cataloghi. Mi scrive sul finire del 2016 raccontandomi che è in UK per studio e che nel frattempo vorrebbe provare a continuare come modella a Londra. Il punto è che non vi riesce. Non ci metto molto a capire che in Inghilterra le chiedono fotografie ben diverse da quelle che lei mostrava col suo portfolio e la invito in Italia per una sessione fotografica. Le fornisco giusto qualche indicazione sull’abito da portare con se e – a gennaio in una sera piuttosto fredda – scattiamo nella bellissima Positano. Nel giro di venti minuti entriamo nel vivo dello shooting e soprattutto nel mood fotografico che avevo immaginato per lei. Qui potete guardare alcune delle fotografie in bianco e nero tirate fuori dallo shooting ma non è su queste che v’invito a soffermarvi.

Piuttosto, voglio raccontarvi com’è andata a Francesca nei mesi successivi; ha ricevuto richieste di collaborazione da fotografi, alcune rilevanti richieste da Models Manager e – la più importante su tutte – un contatto per un casting a Uomini e Donne e Temptation Island.

Good Luck Francesca!

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